Il punto della legge

Riflessioni e informazioni legali, spiegate in maniera semplice.

14 settembre 2012

Fastweb fattura nonostante mancata attivazione linea ADSL: Consigli

Segnaliamo un altro caso di disservizio Fastweb di cui si sta occupando lo staff di bastabollette, blog di assistenza ai consumatori con problemi di bollette

Si tratta di una richiesta di indennizzo in base all'articolo 7 del  regolamento AGCOM N. 73/11/CONS, a causa della mancata attivazione della linea ADSL.

In sostanza il cliente fa regolare richiesta di attivazione ADSL, che Fastweb accetta e fattura.

Tuttavia, dopo vari mesi di attesa e, aimè, fatturazione, la Fastweb si sveglia improvvisamente e si accorge che in quel comune l'ADSL non è disponibile.

A questo punto il cliente disdice il contratto ma, nonostante la chiara responsabilità di Fastweb, continua a ricevere richieste di pagamento per i servizi mai erogati, subendo persino arroganti, insopportabili telefonate da parte si aggressive società di recupero crediti.

A questo punto il cliente, che non poteva certo rivolgersi a un avvocato (la causa legale gli sarebbe costata una somma di gran lunga superiore all'eventuale risarcimento ottenuto, senza considerare il rischio di una sconfitta) chiede aiuto al blog di bastabollette.it che ha contattato gli uffici amministrativi di Fastweb cercando di ottenere una conciliazione.

Vi terremo informati delgli sviluppi.

Intanto, se volete leggere il caso come descritto dallo stesso utente che lo ha segnalato, potete cliccare qui.

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20 ottobre 2010

Passaggio da Telecom a Fastweb: linea disattivata, servizio mai attivato ma le bollette arrivano comunque!


Pubblico questo altro caso veramente paradossale, che riguarda la portabilità di un numero da Telecom a Fastweb.
La linea telefonica viene staccata subito dopo la richiesta di portabilità, ma mai più riattivata!
In compenso per ben otto mesi Fastweb fattura il servizio, a condizioni diverse dalle condizioni economiche descritte dall'agente di zona.
Il caso è stato risolto con l'ottenimento dello storno di tutte le bollette ingiustamente emesse e con il pagamento di un congruo indennizzo da parte di Fastweb
Se hai subito un disservizio simile,  non esitare a contattarmi a questo indirizzo o a descrivermi il tuo caso usando il form alla fine di questo post. Farò una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita.

Abito in provincia di Catania. Nel mese di ottobre 2008 mio marito ha aderito ad una proposta di un rappresentante fastweb di zona, che prevedeva il pagamento di un canone mensile di 19.90 euro se fossimo passati da telecom a fastweb.
Quì inizia l'odissea. Da subito ci viene disattivato il servizio telefonico.
Dopo diversi giorni di attesa viene un tecnico fastweb che installa un modem che avrebbe dovuto consentire l'attivazione del servizio.
Questa attivazione però di fatto non avviene: non posso effettuare nemmeno una telefonata, in un periodo per me delicatissimo, visto che mi trovavo al terzo mese di una gravidanza a rischio.
Il servizio non è attivato, in compenso arriva una bolletta non di euro 19.90, come concordato ma di oltre 60 euro.
Chiedo l'annullamento della bolletta, inviando un fax. Nessuno si degna di rispondermi.
Quando chiamo (da un altro telefono naturalmente) il 192193 mi dicono che proprio il mancato pagamento di questa bolletta impedisce l'attivazione del servizio, pur non avendo effettuato alcuna telefonata.
Effettuiamo questo primo pagamento.
Passano i giorni e nessuno ci contatta; su nostra richiesta vengono, a più riprese diversi tecnici che ogni volta ci assicurano che di lì a qualche giorno sarebbe stato attivato il servizio, ma questo non avviene.
Passano altri due mesi, arriva una ulteriore bolletta, stavolta in ritardo; chiedo spiegazione al 192193 e mi dicono che proprio il ritardo nel pagamento della bolletta impedisce l'attivazione del servizio.
Paghiamo anche quest'altra bolletta.
Continua così per altri ...4 mesi: le bollette arrivano sempre, (inspiegabilmente, visto che non abbiamo fatto neanche una telefonata) in ritardo di diversi giorni, sicchè ogni volta che chiedo spiegazioni, mi dicono che proprio il ritardo nel pagamento delle bollette impedisce l'attivazione del servizio. é un cane che si mode la coda.
Alla nostra ennesima lamentela, un operatore telefonico che, sentito il caso paradossale, si mette nei nostri panni, spiega a mio marito telefonicamente una procedura; mio marito preme alcuni tasti e finalmente posso effettuare n. 2 telefonate, ma inspiegabilmente dopo 1 o 2 giorni tutto torna come prima: non si può più telefonare; possiamo solo ricevere telefonate e possiamo telefonare (stavolta dal nostro apparecchio) unicamente al 192193; chiedo chiarimenti ancora una volta un operatore molto sgarbato taglia corto, mi comunica che non risultano pagate due bollette (l'ultima delle quali arriverà solo dopo una settimana) nel frattempo infatti sono passati più di otto mesi.
Su mia insistenza questo operatore mi comunica il numero di fax al quale trasmettere il pagamento delle bollette.
Appena chiudo la cornetta mi accorgo che ci è stata tolta anche la possibilità di ricevere telefonate. Faccio questi ulteriori pagamenti (per non perdere i soldi pagati fino a quel momento inutilmente), tempestivamente facciamo il fax e .... ancora una volta nessuna attivazione!
Chiamiamo (da un altro telefono) per sapere cosa fosse successo. Ci rispondono che, visto che avevano rilevato il mancato pagamento di queste due bollette (una sarebbe arrivata, peraltro solo dopo una settimana), avevano pensato bene di "risolvere il contratto".



Conclusione: abbiamo in tutto pagato oltre 500 euro a vuoto; il danno economico non solo per le 500 euro pagate ma anche per essere stati privati di un servizio essenziale (perchè l'unica cosa che hanno fatto subito è stata disattivarci il servizio con la telecom) per così tanti mesi; inoltre cosa per me ancora più importante avendo inviato le bollette in ritardo quest sono state pagate in ritardo e nel momento in cui io avrò bisogno di un prestito, un muto o quant'altro probabilmente non mi verrà concesso perchè questo tipo di ritardi fa scaturire la qualifica di "cattivo pagatore" nei controlli incrociati che le banche fanno prima di elargire prestiti. Il danno quindi e la beffa per eesere stati presi in giro!


Spero che possiate aiutarmi ed indicarmi come associarmi a quanti volessero agire contro fastweb. Grazie





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19 ottobre 2010

Modem Fastweb non funzionante: come ottenere la sostituzione gratuita e il risarcimento per disservizio


Pubblico la mail di un utente che mi ha segnalato un suo problema relativo all'intervento a pagamento dei tecnici Fastweb per un problema al modem.
Il caso è stato risolto facendo sostituire il modem senza il pagamento dei tecnici e ottenendo un risarcimento per il disagio dovuto al disservizio per l'assenza del collegamento a internet. Se (ahimè) hai riscontrato problemi simili,   non esitare a contattarmi a questo indirizzo o a descrivermi il tuo caso usando il form alla fine di questo post. Farò una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita indicandoti se e come vale la pena di agire.

"Vorrei segnalarle un problema sorto con l'assistenza tecnica Fastweb. Una decina di giorni fa la connessione a internet è sparita : il mio computer segnalava la mancanza della connessione di rete,il cavo di rete risultava essere scollegato,anche se non lo era.
Nella prima telefonata a Fastweb l'operatore mi suggerisce di chiamare il mio tecnico di fiducia per escludere che sia il cavo,sia la mia scheda di rete fossero guaste e mi dice che da un loro controllo risultava tutto a posto.
Chiamo il mio tecnico che cambia la scheda di rete,cambia il cavo,apre il pc,cambia porta di entrata nel modem di Fastweb, spegne e riaccende il modem...niente da fare.
Richiamo la fastweb che mi dice che secondo loro la linea funziona e che se voglio faranno uscire i loro tecnici A PAGAMENTO,io rispondo che farò l'ultima prova col mio tecnico sostituendo il loro modem con un altro e mi farò sentire.
Il  mio tecnico sostituisce il modem e come per miracolo il computer riconosce il cavo di rete collegato. Richiamo la Fasweb che non ci crede,vuole fare uscire assolutamente i suoi tecnici A PAGAMENTO (se non ricordo male 79 Euro all'ora) e se proprio ci tengo faranno una segalazione,ma non mi assicurano che sarò contattata. Intanto continuo a pagare il contratto Flat senza usufruire di internet.
Non so come comportarmi,non vorrei cedere al ricatto e dover pagare per un'assistenza tecnica inutile"



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3 settembre 2009

Risarcimento e disdetta contro Fastweb


Ultimamente mi è capitato di affrontare alcune tematiche di tutela del consumatore contro Fastweb.

Nel post precedente ho spiegato cosa può fare il consumatore pe riniziare a tutelarsi da solo.
In questo post, invece, illustro un'altra possibilità: rivolgersi a una associazione o ente di tutela dei consumatori.

Collaborando con il blog consumatori.myblog.it, infatti, ho avuto contatti con l'ufficio soluzione controversie di Fastweb, purtroppo non disponibile al consumatore ma solo alle associazioni e enti di tutela del consumo.

Dico purtroppo perchè la loro disponibilità e competenza (sono stati molto veloci, finora) mi ha permesso finora di raggiungere accordi transattivi soddisfacenti per le parti coinvolte.
Per chiunque volesse approfittare di questa "corsia preferenziale" è possibile contattare la redazione del blog consumatori.myblog.it (o altra associazione dei consumatori) oppure direttamente me alla mail quarantavitale@gmail.com oppure ai n. 329 42 61 062 o 0875 705 442 o su su skype (aadimolise),
  usando il form alla fine di questo post per una prima consulenza e valutazione assolutamente gratuita del caso. Se il problema può essere risolto positivamente, allora si prospetta al cliente l'eventuale intervento di assistenza, che prevede un modesto compenso (di solito una percentuale sul risarcimento effettivamente ottenuto) solo in caso di soluzione positiva per il cliente.
Se l'intervento non è risolutivo, nulla sarà dovuto (avremo lavorato gratis).

I casi proposti e affrontati finora sono troppo numerosi per elencarli tutti. Riporto di seguito alcuni di quelli già risolti o in fase di soluzione:

caso 1)
La ditta cliente, che in passato aveva già attivato una utenza business, incontra un agente Fastweb, che la induce a a stipulare un nuovo contratto che le avrebbe garantito, tra i vari vantaggi, il passaggio dall'utenza business a una residenziale (più economica) e il mantenimento dei numero telefono e fax fastweb già attivi.








Dopo la firma del contratto la ditta cliente viene contattata dal servizio clienti Fastweb che le comunica che le nuove offerte non potevano essere attivate e che l'agente le aveva riferito cose inesatte. Poco giorni dopo, alla ditte cliente viene staccata linea dati, fax e telefono. Impedendole di condurre la sua attività professionale.

Soluzione raggiunta tramite l'intervento di info@consumatori: alla ditta cliente vengono riattivati i numeri staccati e vengono migliorate le condizioni contrattuali e tariffarie, con un risparmio per il primo anno di oltre l'80% e per gli anni successivi del 50%.

Caso 2)
il cliente, dopo aver verificato delle incongruenze in fattura, decide di disdire l'abbonamento inviando raccomandata a/r. Fastweb non distacca la linea se non dopo circa un anno dall'invio della raccomandata e chiede ciononostante al cliente il pagamento del servizio fruito dal momento della disdetta all'giorno dell'effettivo distacco (avvenuto dopo un anno).

Soluzione raggiunta tramite l'intervento di info@consumatori: al cliente vengono annulate le fatture successive all'invio della disdetta e relativo al servizio fruito ma non richiesto


Caso 3)
Il cliente attiva insieme all'abbonamento voce e dati anche il servizio chiavetta internet, per navigare in mobilità a un prezzo vantaggioso. La chiavetta però si collegava in roaming e non direttamente alla rete Fastweb senza alcun avviso.
Per questo motivo il cliente si è visto addebitare una fattura da circa 500 € anzichè 9 €.

Soluzione raggiunta tramite l'intervento di info@consumatori: al cliente viene annullata la fattura che gli addebitava traffico dati in roaming.

Caso 4)
Alla ditta cliente viene proposto a settembre 2008 di passare a Fastweb approfittando dell’offerta ‘My Business – Parla e naviga sempre’. 19,90 € al mese anziché 59,90, per una durata di 6 mesi,e linea aggiuntiva e wireless gratis, con mantenimento del proprio numero Telecom. Il mantenimento del numero era molto importante, in quanto pubblicizzato su insegna, bigliettini da visita e volantini, nonché conosciuto da clienti e fornitori. L’attivazione avviene ad ottobre, con 2 numeri nuovi diversi. Telecom continua ad inviare bollette fino a gennaio 2009. Le fatture Fastweb arrivano con addebiti di 59,90 € al mese anziché all’offerta di 19,90 €. Al numero verde non risponde nessuno. Il caso viene risolto con lo storno degli importi fatturati in eccesso, l'annullamento del contratto Fastweb e il ritorno in Telecom con recupero del vecchio numero, senza costi.

Caso 5)
Il cliente chiede la portabilità del suo numero di casa da Telecom a Fastweb.
La linea telefonica viene staccata subito dopo la richiesta di portabilità, ma mai più riattivata!
In compenso per ben otto mesi Fastweb fattura il servizio, a condizioni diverse dalle condizioni economiche descritte dall'agente di zona.
Il caso è stato risolto con l'ottenimento dello storno di tutte le bollette ingiustamente emesse e con il pagamento di un congruo indennizzo da parte di Fastweb.





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